Dolce bianco e nero: ricetta veloce dal sapore antico.

#3 FOOD.

Il dolce bianco e nero.

Domani colazione con un dolce veloce dal sapore antico? Il dolce bianco e nero (o marmorizzato) è velocissimo ed è ideale per essere inzuppato nel latte o nel the. Una ricetta velocissima 15 minuti per prepararla e 40 minuti in forno – e semplice. Essentialist come noi!

Il sacchetto portafarina, perfetto in cucinaIo la preparo la sera e poi mentre leggo un libro o guardo un film aspetto che cuocia e il profumo di questo semplice dolce si diffonda per la casa. Un profumo che subito mi riporta alla memoria tante domeniche in famiglia… mentre i “miei ragazzi” pensano con golosità alla colazione del mattino dopo. E’ importante iniziare la giornata in dolcezza!

Gli ingredienti della ricetta vera li riservo solo per quando faccio il dolce per amici e per ospiti “critici” altrimenti, come sempre, rivedo gli ingredienti in chiave essenziale – niente di più di quel che è necessario – minimo tempo e ingredienti per una massima resa.
Il tempo lo uso per scegliere i piatti giusti, per apparecchiare e rendere la tavola “bella”. 

Fermamente convinta che la bellezza ci renda migliori….
Uso tovagliette e sacchini  Essent’ial sia per apparecchiare che durante la preparazione, come il sacchino contenitore per la farina o il tagliere su cui appoggiare gli ingredienti. Hanno l’idoneità alimentare, sono ecologici perchè in carta (fibra di cellulosa) e se si sporcano puoi lavarli senza preoccupazioni.  Genuinità e bellezza insieme!

Ed ecco la ricetta, semplicissima. 

COSA SERVE:

– 300 gr. di FARINA
– 150 gr. di ZUCCHERO o 50 gr. di STEVIA
– 3 UOVA
– 1 tazzina di OLIO
– 1 tazzina di LATTE (quando è solo e le mie amiche per me uso l’acqua..! prova ad aromatizzare l’acqua con buccia d’arancio o limone). Ottieni (quasi!) lo stesso risultato in versione light e adatto agli intolleranti ai latticini e ai vegani.
– 1 bustina di LIEVITO
– 1 pizzico di SALE (esalta i sapori!)
– 30 gr. di CACAO AMARO

COME SI FA:

● amalgamare in una terrina le uova insieme allo zucchero

● aggiungere l’olio e il latte, mescolando ed amalgamando fino ad ottenere un composto omogeneo.

● aggiungere i 300 gr. di farina evitando che si formino grumi, il pizzico di sale ed infine il lievito

● prima di versare il composto nella tortiera, separatene un po’ e aggiungere il cacao amaro.

● versare l’impasto chiaro all’interno nella tortiera

● successivamente versare il composto al cacao.

● cuocere in forno preriscaldato per 30/40minuti (dipende dai forno) a 180°.

Una volta sfornata il dolce fallo raffreddare e sì… adesso puoi divertirti ad apparecchiare con stile!

Dopo la ricetta ecco i ricordi di Silvia così simili a quelli di molti di noi!

merenda in terrazza, dolce bianco e nero e sacchetto avana e argento Basta poco per riportarci con la mente a momenti sereni, a volte basta un sapore, un profumo o…  un dolce. Quando ero bambina aspettavo la domenica emozionata e in fermento, soprattutto con l’acquolina in bocca. Non per il classico pranzo ma per la merenda che era sempre un dolce fumante.

Mia mamma ogni domenica si rinchiudeva in cucina, e dopo aver raccolto i piatti e aver sgomberato le stoviglie del pasto, tirava fuori il necessario, uova, burro, zucchero… e preparava la merenda per noi bambini. Una domenica era una torta farcita, poi una ciambella o una crostata.


Ma c’era un dolce in particolare cha aspettavo sempre con grande trepidazione: il dolce bianco e nero. Il suo profumo incominciava ad invadere le stanze di casa stuzzicando già in noi la gioia dell’attesa, poi ci precipitavamo in cucina sempre troppo presto, a dolce appena sfornato ancora fumante….  troppo presto. L’impazienza dei bambini. Probabilmente per la sua dose di burro e per il cacao era in assoluto il dolce preferito in casa.
Oggi ci penso ancora con grande golosità!

dolce bianco e nero, te verde e fioriCresciuta in cucina osservando mia mamma sono diventata nel tempo una discreta cuoca, soprattutto molto appassionata, quindi mi è capitato più e più volte di cimentarmi nei piatti dei miei ricordi. Forse sarà per le alte aspettative che crea il ricordo del dolce bianco e nero in me, ma non sono mai riuscita a farlo allo stesso modo.


Devo dire che anche la tecnologia moderna non aiuta. Oggi io cucino con un bellissimo e scintillante forno elettrico, mentre in casa da bambina si cucinava con la classica cucina a gas. Non solo questo è cambiato nel tempo. La mia merenda da bambina di 8 anni consisteva nelle fettine di dolce accompagnate da un bel bicchiere di latte. Oggi invece, seguace anch’io “del mangiare sano”, accompagno la fettina di dolce (una sola!), a centrifugati o tisane fredde.


Mi piace gustare anche da sola il mio dolce bianco e nero godendomi appieno il suo sapore, ricco non solo di cacao, ma anche di ricordi e di schiamazzi.
Con la bella stagione la merenda è in terrazza, con i pensieri che si perdono sui tetti della mia città, mentre d’inverno sul divano con una bella tisana calda.

 

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