IRD Modena ed Essent’ial il connubio perfetto

A noi di Essentialist piacciono le belle storie, ci piace condividere con voi come nascono i progetti e le idee che rendono unici gli articoli del nostro store.

Oggi vogliamo raccontarvi l’evoluzione di un progetto e della collaborazione tra   MATTEO ZAZZERA , co-fondatore di IRD MODENA e Albano Ghizzoni, creatore del brand Essent’ial.

Ed è proprio MATTEO, che ha risposto alle nostre domande:

Per i pochi che ancora non conoscono IRD Modena, puoi dirci di cosa si tratta e come è nata?

IRIDE MODENA, (poi mutuato in IRD MODENA), è un marchio vero e proprio di biciclette, principalmente urbane, e da corsa. Siamo nati a Modena, nel 2008, dall’idea di 5 soci (Matteo Zazzera, Walter Carrubba, Francesco Capitani, Rocco e Luca Bizzarri), amici prima di tutto, che hanno trovato nella bicicletta e nell’amore per essa, la loro realizzazione. Abbiamo iniziato realizzando in un grande capannone, situato nella zona artigianale di Modena, pezzi unici per amici e clienti. Abbiamo poi intrapreso l’avventura della produzione in serie di biciclette, soprattutto a scatto fisso. Nel 2010 abbiamo aperto il primo concept store IRIDE a Modena, primo negozio in Europa dedicato alla “controcultura” delle biciclette a scatto fisso. Abbiamo un punto vendita a Milano ed uno ad Hefei, (Cina). IRD MODENA, è per così dire, un’entità fluida, difficile da inquadrare o, etichettare. Abbiamo collaborazioni su più fronti, che spaziano dalla moda al food, ed una Squadra Corse, che rappresenta noi stessi, ed i marchi che credono in noi, in giro per il mondo. Posso solo aggiungere che il nostro motto, “FALLING AND RISING“, ci rappresenta al meglio, in tutte le nostre sfaccettature.

Dietro Essent’ial ed Iride ci sono due sognatori e due menti, quella di Albano Ghizzoni e la tua. Come è nata la vostra collaborazione?

Ho sempre pensato che dietro la “follia organizzata“, esista una forma di comunicazione impercettibile, ma udibile solo da chi vive su questa frequenza. Diciamo che io ed Albano, ci siamo sempre ascoltati a vicenda, ed abbiamo sempre comunicato, ma mai direttamente. Quando uno dei due, ha deciso di fare il primo passo verso l’altro, si è creato un legame, che ci ha portati a collaborare e lavorare insieme. Per farvela breve, fra “matti” ci si capisce al primo colpo, e nascono cose belle!

Insieme ad Essent’ial hai creato la borsa Shoulder Bike. Come ti sei trovato nelle vesti di designer?

Molto bene, anche perché non essendo assolutamente un designer, o similare, ho potuto affrontare questo impegno con la naturalezza e la tranquillità, che è tipica dei dilettanti allo sbaraglio. Tanto solido lavoro, e qualche piccola innovazione. Come l’uso del cuoio riciclato abbinato al tessuto tecnico,  gli indicatori di direzione catarinfrangenti in 3M e la tasca interna porta vivande, che mantiene costante la temperatura dei cibi e delle cose da bere, sia esse calde, oppure fredde. Il risultato è stato comunque frutto di un lavoro a quattro mani, e dell’inesauribile ed incontrollabile apporto delle intuizioni di Albano.

A che tipo di persona consiglieresti i prodotti iBike?

A tutti i colori che vanno veramente in bicicletta tutti i giorni, e che, tutti  i giorni pensano alla bicicletta come ad un prolungamento dei loro movimenti.  I prodotti iBike sono come me ed ALBANO: ruvidi, ma accoglienti; non bellissimi, ma indispensabili

Quali sono i prossimi appuntamenti sportivi che vedranno IRIDE come protagonista?

Quest’anno, grazie anche alla sponsorizzazione di ESSENT’IAL, parteciperemo, principalmente,  a tutto il campionato del mondo Criterium, riservato a biciclette a scatto fisso (Red Hook Criterium Championship Series 2017, ndr), ed altre importanti competizioni internazionali, non trascurando mai quello che accade nel panorama asiatico delle Criterium. Quest’anno, per la prima volta, approderemo anche alle competizioni su strada e mountain-bike. Il primo appuntamento, nel quale tifare i beniamini di IRD SQUADRA CORSE, sarà a New York City, il 29 aprile 2017

Quale è il tuo momento essentialist?

Il mio momento “essentialist”, ovviamente, esiste solo nell’istante stesso in cui salgo in bicicletta. È solo in quel momento in cui mi sento veramente abbandonato a me stesso e, alle mie idee. Non rispondo al telefono, rispondo solo agli amici che pedalano insieme e se pedalo in solitaria, rispondo solo alla mia fantasia. 

Articoli in foto: Messenger Office Bike 

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